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evento Patologie Vestibolari: Semeiotica e terapia" sulle vertigini a Camerano

Le vertigini interessano circa un terzo della popolazione: a Camerano il primo corso ECM su “Patologie Vestibolari: Semeiotica e terapia”

Camerano (AN) – Lo scorso 15 aprile, presso Villa Gens Camuria, si è svolto il primo corso accreditato ECM dal titolo Patologie Vestibolari: Semeiotica e terapia, promosso dall’Agenzia Diapo con il sostegno non condizionante di Farmagroup, realtà che da oltre un decennio opera nel settore vestibologico con una gamma di soluzioni dedicate al paziente affetto da disturbi dell’equilibrio e vertigini frequenti.

L’iniziativa ha registrato una partecipazione ampia e qualificata: circa cinquanta professionisti tra otorinolaringoiatri, audiologi, neurologi e medici di medicina generale, giunti non solo da tutte le Marche ma anche da altre regioni italiane.
La direzione scientifica è stata affidata al professor Augusto Pietro Casani, docente di Otorinolaringoiatria presso l’Università di Pisa e presidente della Società Italiana di Vestibologia (SIV), affiancato dal professor Vincenzo Marcelli, specialista in Audiologia e Foniatria presso l’Unità Operativa Complessa di Audiologia e Vestibologia dell’Università “Federico II” di Napoli.

La vertigine è un disturbo diffuso, spesso sottovalutato

Il tema al centro dell’incontro resta di grande attualità clinica.
In Italia le vertigini rappresentano infatti uno dei sintomi più frequentemente riportati dalla popolazione, con una prevalenza stimata intorno al 30% e un’incidenza annua che, nella popolazione adulta, oscilla tra il 15% e il 20%.
Il fenomeno incide in maniera rilevante anche sull’attività dei pronto soccorso, dove costituisce circa il 3,5% degli accessi complessivi, con una maggiore frequenza tra le donne e nella popolazione anziana.
I dati elaborati dall’Aging Project dell’Università del Piemonte Orientale confermano come l’incidenza cresca sensibilmente con l’avanzare dell’età, passando da circa il 27% a 70 anni fino a superare il 50% tra i novantenni.

La soddisfazione di Farmagroup

A commentare l’esito dell’evento è Mattia Mordenti, direttore vendite di Farmagroup, molto soddisfatto per la riuscita dell’evento e l’interesse mostrato dai medici presente, indice della rilevanza clinica di certe patologie.

L’appuntamento di Camerano conferma dunque l’impegno di Farmagroup nel sostenere momenti di formazione e aggiornamento scientifico dedicati a una condizione che, per diffusione e impatto sulla qualità della vita dei pazienti, merita un’attenzione clinica sempre maggiore.